1° tappa
Bologna
Rastignano

20,4 km

+ 734
- 705

7 ore

Santa Maria della Vita
Beata Vergine di San Luca

Tappa che si divide fra città e collina, con partenza nel centro di Bologna, nella pittoresca zona del Quadrilatero, sede di banchi alimentari, negozi tipici e movimentati bar e osterie, di fronte al Santuario di Santa Maria della Vita. Attraversando il centro della città, passando per Piazza Maggiore, Via d’Azeglio e Via Saragozza, si arriva al Portico di San Luca, il più lungo al mondo, che protegge i pellegrini che salgono all’omonima Basilica. Comincia qui l’attraversamento dei Colli Bolognesi, dolci paesaggi e ricca vegetazione che accompagnano i camminatori attraverso diversi parchi fino all’arrivo della prima tappa a Rastignano.

DA NON PERDERE

Parco di Monte Paderno

BOLOGNA - via delle Lastre 

Il Parco di Monte Paderno, aperto al pubblico nel 1974, ha una superficie di oltre 26 ettari e si trova a circa 5 chilometri da Porta San Mamolo. Occupa la sommità del monte Paderno che ha un’altezza di 356 metri (è la più alta delle colline suburbane) e offre belle vedute sui boschi, i prati e le aree calanchive circostanti.

Parco Cavaioni

Via Cavaioni (Bologna)

Il parco è uno dei più estesi della collina bolognese. L’ingresso avviene tramite un lungo viale di cipressi che conduce a Villa Selvetta. Due vecchi frassini vi indicheranno l’entrata. Gli ambienti vegetali di grande fascino, in primavera diventano uno spettacolo di colori. Boschi e prati nelle estati diventano meta privilegiata dei giovani di Bologna che qui amano prendere il sole e fare pic-nic. Il cammino attraversa il bosco passando a fianco a un piccolo laghetto.

Parco di Forte Bandiera 

Tipico parco dai caratteri fondamentali del tradizionale paesaggio collinare: prati interrotti da filari di alberi da frutto, siepi, zone boschive, belle vedute su Bologna, Rastignano, la valle del Savena e i colli fino al Reno. Si estende intorno ai rilievi di Jola e Bandiera. Quest’ultimo è legato al nome di una famiglia che nel ‘700 possedeva vari beni nell’area, fra cui il Casino Bandiera proprio in cima al colle, dove oggi svetta un filare di cipressi. L’attuale denominazione ricorda anche una fortificazione eretta sulla sommità nel 1860, di cui oggi non resta traccia.

Parrocchia di Rastignano  (arrivo 1° tappa)

Rastignano (Pianoro) – via Andrea Costa, 65

Rastignano è la Prima tappa della Via Mater Dei. La sua bella chiesa dedicata ai Santi Pietro e Girolamo ha origini molto antiche. All’interno è presente una preziosa pala d’altare opera del Tiarini che raffigura San Pietro e San Giovanni. All’esterno bei giardini creano un passaggio che giunge fino ad una riproduzione della grotta di Lourdes. È presente un bel oratorio animato dai giovani di Rastignano. Nel complesso parrocchiale è presente una foresteria per gruppi organizzati di pellegrini.

La tappa non presenta particolari difficoltà, né in termini di lunghezza, né di dislivello. Nei mesi estivi, essedo tutta in bassa quota, potrebbe fare piuttosto caldo, quindi si consiglia di partire ben equipaggiati d’acqua e con le dovute protezioni. Dopo la Basilica di San Luca non ci sono più punti di approvvigionamento acqua fino all’arrivo. La prima metà della tappa è completamente su pavimento (portici) o asfalto. Tenere d’occhio la segnaletica una volta arrivati in Via di Casaglia, perché sono in corso modifiche alla sentieristica CAI che potrebbero portare a variazioni sul percorso. In caso di piogge intense o di terreno molto bagnato, si può scegliere di percorrere, dopo Via di Casaglia le strade asfaltate di Via dei Colli, Via delle Lastre, Via Gaibara e Via del Poggio, invece dei sentieri 920 e 900 che potrebbero risultare molto infangati.

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