5°/A tappa
Madonna dei Fornelli
Bruscoli

13,9 km

+ 524
- 554

4 ore 30 minuti

Beata Vergine delle Grazie di Boccadirio

Tappe di grande fascino, dove piccoli borghi si alternano a foreste e a punti aperti con bellissimi scorci sulle montagne appenniniche, in particolare Monte Cimone e Corno alle Scale. Stazione intermedia e unico punto tappa in Toscana è il paese di Bruscoli. Da Madonna dei Fornelli ci si dirige verso il caratteristico borgo di Qualto, e di seguito si passa nei pressi di Montefredente e poi verso Ca’ de’ Santoni, vedendo la caratteristica Chiesa di Pian del Voglio alla propria destra. Si attraversa una bellissima foresta di faggi e abeti per entrare in Toscana ed arrivare a Bruscoli, che offre numerosi spunti per cui vale la pena soggiornare. Il cammino prosegue poi scendendo lungo il corso del torrente Biscione, con le sue belle cascate, e poi del Gambellato, da attraversare presso un bellissimo agriturismo per giungere a Roncobilaccio. Una suggestiva salita porta al magico Santuario di Boccadirio, posto in vicinanza dell’arrivo di tappa a Baragazza.

DA NON PERDERE

Qualto

(San Benedetto Val di Sambro)

“Incastonato tra le montagne, sulla valle del Sambro, spicca un piccolo gioiello fra i boschi che conserva sul suo corpo pietroso le tracce del passato....”
Qualto è forse il borgo più antico del Comune di San Benedetto Val di Sambro, gli studiosi citano, già dal 1094, la terra di Aqualto. La sua origine risale al medioevo, quando le mura di un castello fortificato circondavano l’attuale chiesa di S. Gregorio Magno, costruita nel 1300 e dedicata alla Beata Vergine del Carmine che, nel 1630, protesse Qualto dalla peste.
Circondato da castagneti secolari, Il suo isolamento fra i boschi, ad oltre 700 metri di altitudine, gli ha consentito di conservare in parte l’aspetto originario di selvatica bellezza, formatosi nei secoli: muri in sasso, tetti di lastre e architravi datati sono caratteristici di molte costruzioni e ci riportano indietro nel tempo facendoci respirare ancora la magia dell’epoca medioevale.

Via degli Dei

A Madonna dei Fornelli la Via Mater Dei incrocia la Via degli Dei, uno dei cammini più popolari. Migliaia di camminatori, ogni anno, lo percorrono, spostandosi da Bologna a Firenze, seguendo una traccia che in parte ricopre l’antica strada romana che collegava Bologna ad Arezzo. Un percorso estremamente affascinante, che unisce una storia antica, alla suggestione di spostarsi a passo lento fra due delle principali città della penisola. Madonna dei Fornelli rappresenta un punto di incontro ideale fra i pellegrini delle due vie, crocevia fra due esperienze diverse, unite dal desiderio di conoscere il territorio e la sua gente in maniera approfondita.

Strada Romana - Flaminia Militare

Pian di Balestra – Monte Bastione (San Benedetto Val di Sambro – Firenzuola)

Seguendo un sogno e i racconti della gente del posto, Cesare Agostini e Franco Santi, due semplici appassionati, hanno speso anni alla ricerca di un’antica strada romana, costruita per unire Bologna ad Arezzo, che i racconti popolari volevano passare sull’altipiano di Pian di Balestra. I loro sforzi sono stati premiati dal ritrovamento di un antico basolato, nel 1979, su monte Bastione a 1190 mt d’altezza, a 6 km da Madonna dei Fornelli. Altri tratti furono riscoperti in seguito, avvalorando le loro teorie. Ancora oggi un grande dibattito scientifico riguarda questa strada, ma nulla può togliere valore a questa incredibile scoperta, enormi pietre sulle quali camminarono i legionari romani, i pellegrini del medioevo e i moderni escursionisti oggi. Un luogo incredibilmente suggestivo da scoprire immerso nel verde delle foreste tra Bologna e Firenze.

Questo tratto non presenta particolari difficoltà, se non la lunghezza. Per questo motivo, unitamente alla ricchezza di spunti che la zona offre, è stata inserita una sosta intermedia a Bruscoli, che è anche punto in cui si incrociano 3 cammini, offrendo molte opzioni agli escursionisti: la Via degli Dei, l’Alta Via dei Parchi, oltre alla Via Mater Dei. Ci sono diverse possibilità di alloggio, soprattutto nella parte toscana e nella zona di Roncobilaccio. Nella zona di Montefredente, con una piccola deviazione è possibile raggiungere il paese, ove sono disponibili vari servizi.

L’unica avvertenza tecnica è quella di verificare l’effettiva possibilità di attraversare i torrenti Biscione e Gambellato senza difficoltà. È fortemente raccomandato, soprattutto in caso di piogge intense, anche nei giorni precedenti, di informarsi a Bruscoli sulle condizioni dei corsi d’acqua. In caso di piena, è possibile prendere il percorso alternativo indicato in mappa, che da Bruscoli scende verso la località Cerdello e poi, per Via delle Capanne, verso l’ingresso dell’Autostrada di Roncobilaccio, per ricongiungersi al cammino a Roncobilaccio stessa.

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